Giorgia Consalvi

Interior & Set Design

Ho una formazione nel campo del design e delle arti visive, maturata attraverso un percorso accademico che unisce progettazione e sperimentazione creativa. Nel 2022 ho conseguito una laurea triennale in Interior e Product Design presso l’Accademia delle Arti e Nuove Tecnologie di Roma, dove ho sviluppato competenze nella progettazione degli spazi e del prodotto con particolare attenzione all’equilibrio tra estetica, funzionalità e innovazione. Successivamente, ho approfondito la mia ricerca artistica attraverso una laurea magistrale in Scenografia presso la Rome University of Fine Arts, conseguita nel 2026. Un’esperienza che ha ampliato il mio approccio progettuale verso il mondo dello spettacolo, permettendomi di esplorare la narrazione visiva, la costruzione dell’atmosfera e il dialogo tra spazio, luce e azione scenica nell'ambito del cinema, del teatro e della televisione. Mi considero una persona fortemente creativa e determinata, guidata da una costante curiosità e da una profonda passione per l’arte in tutte le sue forme. In questo portfolio raccolgo una selezione dei miei progetti, quelli che raccontano un po' il mio percorso e le competenze acquisite.

Casa di Laura

Set Design

3D Visualization & Rendering

Interior Design

The Art of Photography

Fotografia

Per collaborazioni, progetti o opportunità lavorative, non esitare a contattarmi. Sarò felice di lavorare insieme!

Giorgia Consalvi

Medea

Questo progetto è nato con l'obiettivo di proporre una trasposizione cinematografica della tragedia "Medea" di Euripide, concentrandosi particolarmente sulla progettazione scenografica. Sono partita dalla traduzione del testo teatrale in un linguaggio visivo cinematografico, mantenendo il contesto storico della vicenda ma senza aderire rigidamente ai canoni dell’architettura classica. Ho scelto infatti di reinterpretare gli spazi attraverso linee architettoniche più pulite ed essenziali, capaci di dialogare con una sensibilità contemporanea pur evocando l’antichità. Il progetto poi si è sviluppato partendo da un’analisi approfondita dei temi centrali della tragedia: come il conflitto, la vendetta, l’alterità e soprattutto dalla forte componente mitologica dei personaggi. In particolare, la figura di Medea è stata intesa non solo come protagonista narrativa, ma come presenza simbolica capace di influenzare lo spazio che la circonda.
Le scenografie sono state concepite come ambienti sospesi, astratti ma radicati in un immaginario storico, in cui la riduzione formale e la geometria degli spazi contribuiscono a esprimere la tensione emotiva della vicenda. I volumi architettonici risultano netti, talvolta monumentali, contrapponendosi alla fragilità interiore dei personaggi. Il progetto si configura quindi come un equilibrio tra fedeltà al contesto storico e libertà interpretativa, dove la scenografia diventa strumento espressivo per restituire il trasporto emotivo e la dimensione mitologica della tragedia in chiave cinematografica.

Giorgia Consalvi

Casa di Laura

Alla base di questo progetto universitario c'è una reinterpretazione scenografica ispirata al film "Vertigine" del 1944 di Otto Preminger.
L’obiettivo era ripensare in chiave contemporanea l’abitazione della protagonista, mantenendo però intatta la tensione psicologica e l’atmosfera del racconto originale. Il lavoro è partito da un’analisi del contesto narrativo e visivo del film, con particolare attenzione agli spazi domestici come estensione dello stato emotivo del personaggio. Nella versione originale la casa rappresenta un luogo ambiguo, sospeso tra sicurezza e inquietudine. Proprio a partire da questo concetto, ho sviluppato una proposta scenografica moderna che traducesse tali sensazioni attraverso un linguaggio attuale. La riprogettazione si è concentrata su linee essenziali, materiali contemporanei e una palette cromatica ridotta, giocata su contrasti tra toni neutri e accenti più freddi. Gli ambienti sono stati pensati come spazi fluidi e minimali in cui la luce, sia naturale che artificiale, diventa elemento narrativo fondamentale.

Giorgia Consalvi

3D Visualization & Rendering

Questo è un progetto dedicato alla modellazione digitale e all’utilizzo di software di rendering con l’obiettivo di approfondire le potenzialità espressive della visualizzazione 3D. Il lavoro si è configurato come un esercizio completo, che ha coinvolto tutte le fasi del processo: dalla costruzione dei modelli tridimensionali fino alla definizione dell’immagine finale. Particolare attenzione è stata rivolta alla composizione intesa come elemento fondamentale per guidare la lettura visiva e costruire un equilibrio tra forme, volumi e spazi. Un aspetto centrale del progetto è stato lo studio della luce e dei materiali: ho sperimentato diverse condizioni di illuminazione, sia naturale che artificiale, per analizzare il modo in cui la luce interagisce con le superfici, influenzando percezione, atmosfera e profondità dell’immagine. Il progetto mi ha permesso di consolidare competenze tecniche legate alla modellazione e al rendering, ma anche di sviluppare una maggiore consapevolezza del linguaggio visivo digitale inteso non solo come strumento di rappresentazione, ma come mezzo progettuale capace di comunicare idee, sensazioni e qualità spaziali.

Giorgia Consalvi

The Art of Photography

Progetto fotografico universitario incentrato su due tematiche principali: la street photography e l’osservazione delle forme e delle linee presenti in natura. Il lavoro si è articolato come un’indagine visiva sul rapporto tra spontaneità e composizione. Da un lato, la street photography mi ha permesso di confrontarmi con l’imprevedibilità dello spazio urbano e con la necessità di cogliere attimi fugaci, carichi di significato. Dall’altro, l’attenzione alle linee naturali ha introdotto un approccio più contemplativo, basato sull’osservazione e sulla ricerca di geometrie spontanee all’interno dell’ambiente. L’elemento comune tra questi due ambiti è stato lo studio della linea come principio compositivo. Nelle immagini urbane, le linee emergono spesso in modo dinamico e frammentato, spesso attraverso architetture, ombre e movimenti. In natura, invece, si manifestano in forme più organiche e fluide. Questo contrasto ha guidato la costruzione dell’intero progetto. Dal punto di vista visivo ho cercato di mantenere coerenza stilistica attraverso un uso consapevole dell’inquadratura, valorizzando le linee come strumenti per dirigere lo sguardo e costruire equilibrio all’interno dell’immagine. Ogni scatto è stato pensato non solo come documentazione, ma come sintesi tra osservazione e interpretazione. Questo progetto mi ha permesso di sviluppare una maggiore consapevolezza del linguaggio fotografico, dimostrando come elementi apparentemente semplici, come le linee, possano diventare protagonisti nella costruzione dell’immagine.

Giorgia Consalvi